Ha chiuso i battenti domenica “Hack.developers”, una maratona di sviluppo digitale che ha visto coinvolti più di 800 sviluppatori in tutta Italia. 116 team in 24 città italiane hanno lavorato, in contemporanea, sulle diverse challenge, ovvero le sfide, proposte dal Team per la Trasformazione Digitale e da Codemotion.
A Camerino l’evento è stato ospitato da UNICAM al Polo informatico “Carla Lodovici” dell’Università degli Studi dell’omonima città.

La prima giornata delle quasi 48 ore no stop di programmazione si è aperta con le parole di Alberto Polzonetti, presidente di e-Lios, azienda sponsor tecnico dell’evento che ha fornito ai partecipanti pasti e supporto tecnico con i propri mentor interni, specializzati nei diversi linguaggi di programmazione.


Il Presidente e-Lios ha presentato le principali attività dello spin-off Unicam che dà supporto tecnologico ad aziende, ma anche alla Pubblica Amministrazione, protagonista di questo hackathon.
«Da sempre partecipiamo in prima persona alla Digitalizzazione della PA come parte attiva in progetti in diverse regioni italiane come Marche, Emilia Romagna, Sicilia, Trentino Alto Adige e Lombardia. Il nostro core business spazia dalla realizzazione di software, siti web e app, fino alla gestione dei dati in tanti settori come quelli amministrativo, industriale e turistico» ha affermato.
«Puntiamo sulle risorse umane, con un occhio sempre attento al vivaio di Unicam. Tre quarti del nostro fatturato è impiegato per spese dedicate al personale. Offriamo stage che superano i tre mesi, in un’ottica di crescita lavorativa. Anche per questo oggi, nell’anno in cui festeggiamo i nostri 10 anni di attività, non potevamo far mancare il nostro supporto in un evento di tale portata come “Hack.developers” che oltretutto valorizza i giovani programmatori ponendoli di fronte a nuove sfide, spronandoli a superare i propri limiti» ha continuato.

In rappresentanza di Unicam la dottoressa Barbara Re ha sottolineato l’importanza dell’esperienza di “Hack.Developers” come laboratorio di progetti per la rivoluzione del Sistema Operativo del paese. «Questo sarà allo stesso tempo» ha continuato la giovane docente di Informatica «un momento di spinta per la digitalizzazione del paese e un’occasione di crescita professionale per tutti i partecipanti che si confrontano con sfide ambiziose, lavorando in team e al fianco di guide esperte e del Team di Trasformazione Digitale del Governo».
A Camerino i programmatori, con l’aiuto dei mentor e-Lios ed Unicam coordinati da Moreno Gentili, si sono concentrati su vari progetti relativi a SPID, il sistema unico di autenticazione per tutta i servizi della Pubblica Amministrazione, alla CIE la carta d’identità elettronica e un’applicazione per aiutare il tracciamento delle segnalazioni e risoluzioni dei problemi, destinata al Team di Trasformazione Digitale.

Dopo 48 ore di programmazione, hanno presentato  i risultati ottenuti e continueranno a perfezionare il codice per un mese intero. I vincitori nazionali saranno annunciati il 6 novembre. Oltre ai mentor nazionali, collegati costantemente online,  i ragazzi hanno potuto interagire  con Mirko Calvaresi, Technical Project Manager del Team per la Trasformazione Digitale,  intervenuto  direttamente a Camerino per assistere alla giornata di chiusura.

 

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