di Silvia Ilari (comunicazione, eventi e social media)

Chi decide di partire, oggi, non è più un semplice turista ma un viaggiatore. Nel settore travel, sempre più contaminato dal digitale, centrale è l’esperienza.

La destinazione non è solo vista, ma condivisa: nei social network, attraverso le app mobile o i blog.
Il viaggio passa sempre più verso la rete e la nostra partecipazione a BIT Milano nell’area Digital non è casuale.

Attraverso una nuova versione della nostra app Ulisse 2.0, abbiamo scelto di mostrare- a chi la scaricherà sul proprio smartphone o passerà a trovarci (Padiglione 4, stand A19)-  la bellezza dell’arte dei luoghi lesionati dal sisma.

Il turismo rappresenta uno dei volani principali per le Marche e oltre alle città d’arte, della costa o di altre aree montane- tutte esenti dalle conseguenze del terremoto e visitabili- anche le zone colpite dal terremoto sono tra le più ricche di cultura. Ci sono San Ginesio e Sarnano, tra borghi più belli d’Italia, c’è Camerino insignito della bandiera Arancione.

Questi luoghi sono ricchi di storia e cultura e, anche se al momento, le opere d’arte si trovano al sicuro in depositi o in mostre come quella di Osimo e l’altra degli Uffizi di Firenze, attraverso l’app si possono vedere nella loro collocazione originaria, nell’ attesa di ammirarle di nuovo dal vivo, magari lì da dove provengono quando possibile.

Per una visita guidata sul posto, invece, proponiamo soluzioni come Zoom Opera  ed Ulisse Totem che narrano la storia di ciò che si ha davanti agli occhi, tramite totem touch screen. Tour virtuali di edifici chiusi temporaneamente, foto ad altissima risoluzione di opere custodite altrove in attesa di ricollocazione o di restauri, documenti sullo stato attuale dei monumenti e dei danneggiamenti che hanno riportato a seguito del sisma: tutto può essere consultato grazie alla tecnologia dai turisti che scelgono di visitare questi luoghi.

Una visione a 360° è quella che è stata intrapresa nel mondo del turismo, anche fuori regione,  realizzando anche portali tematici come quello per il parco delle Madonie in Sicilia (con app e percorsi relativi in quattro lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo).

A questo si aggiunge l’attuale esperienza nel mondo del turismo spirituale con i cammini della Magna Via Francigena che uniscono Palermo ad Agrigento in 160 km e per cui è stato realizzato un portale, app mobile e la gestione dei social network; fino a toccare Milano con l’installazione di Zoomopera allo showroom di Guzzini per la valorizzazione del restauro sul Cenacolo leonardesco.
Seguiteci con l’hashtag #BIT2017 e  nei nostri social durante le giornate della fiera .

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